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End The Cage Age, la Commissione europea accelera sul benessere animale e sul divieto alle gabbie

La coalizione, di cui ALI è parte, ha accolto con favore la decisione della Commissione di anticipare la revisione della legislazione europea sul benessere animale.
Europarlamento
Guillaume Périgoi/Unsplash
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ALI, insieme alle altre associazioni della coalizione per l’eliminazione delle gabbie dagli allevamenti europei, ha accolto con favore la decisione della Commissione europea di anticipare la revisione della legislazione europea sul benessere animale. L’Iniziativa dei Cittadini europei (ICE) End The Cage Age è stata esplicitamente citata e questo è per noi motivo di grande soddisfazione perché dimostra nuovamente che l’impegno senza precedenti delle associazioni e la mobilitazione dei cittadini hanno portato i loro frutti.

La revisione della legislazione anticipata di un trimestre

La Commissione europea ha anticipato la revisione delle norme europee per il benessere animale dal quarto al terzo trimestre del 2023, come dichiarato nel Programma di lavoro adottato il 18 ottobre 2022. Questo significa che i tempi saranno serrati, poiché nel 2024 ci saranno nuove elezioni europee. Quindi è stata una scelta difficile ma evidentemente necessaria. Nel suddetto programma di lavoro, la Commissione cita esplicitamente End the Cage Age. La ICE, iniziata da Compassion in World Farming (CIWF) e supportata da oltre 170 associazioni europee di cui 22 italiane – tra cui ALI -, aveva ricevuto il sostegno di oltre 1,4 milioni di cittadini europei.
Tra i punti da trattare, oltre al divieto delle gabbie, ci sarà anche la protezione dei pesci e l’abolizione dell’abbattimento sistematico dei pulcini maschi, di cui si è discusso proprio durante l’Agrifish del 17 ottobre scorso. Inoltre si parlerà anche del rafforzamento delle norme di protezione di tutte le specie allevate e per il trasporto di animali vivi.
Una volta presentata, la proposta legislativa della Commissione dovrà essere approvata dal Consiglio dell’Unione Europea, formato dagli Stati membri, e dal Parlamento UE.

Un ottimo auspicio

La coalizione italiana End The Cage Age dichiara: «La creazione di leggi europee può richiedere lunghi anni. Con le elezioni del Parlamento europeo e le nomine dei nuovi Commissari dietro l’angolo, nel 2024, il tempo per mantenere la promessa e mettere fine all’era delle gabbie non è molto. Il fatto che la Commissione europea stia dando priorità a questo dossier prima del previsto è di ottimo auspicio».
In Italia il prossimo Governo ha un’occasione unica per fare la propria parte per milioni di animali ancora confinati in gabbia nel nostro Paese. «È fondamentale che l’Italia sia fra i Paesi in seno al Consiglio della UE che sosterranno senza indugio la proposta della Commissione. Ci aspettiamo che il nuovo Governo dia pieno appoggio a questa iniziativa di civiltà chiesta a gran voce da decine di migliaia di italiani. Per mettere fine una volta per tutte alle sofferenze di oltre 300 milioni di animali in Europa, di cui più di 40 milioni solo in Italia, ogni anno».

L’impegno di ALI

ALI è parte della coalizione italiana End The Cage Age, nata a seguito dell’enorme successo della ICE e composta da associazioni che si battono per un futuro senza gabbie in Italia e tutta Europa. Insieme alle altre associazioni abbiamo lanciato un appello chiedendo al Governo italiano di anticipare il divieto di allevamento in gabbia e di sostenere a Bruxelles la proposta della Commissione di eliminazione definitiva delle gabbie in tutto il territorio dell’UE.

Firma qui per sostenere il nostro appello.

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