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Crudeltà sugli animali e violenza sulle persone: verso una legge italiana dedicata al LINK

Dal riconoscimento del LINK in Italia fino alla proposta di legge di aprile scorso. Parliamo di questo fenomeno e dei passi avanti del nostro Paese con Francesca Sorcinelli, educatrice e fondatrice dell’associazione LINK-ITALIA.
Alessia Colaianni

Alessia Colaianni

Responsabile comunicazione di ALI

Lo scorso aprile è stata presentata la prima proposta di legge italiana dedicata al LINK, la connessione tra crudeltà sugli animali e violenza sulle persone. Questo traguardo è stato raggiunto grazie al lavoro di anni di Francesca Sorcinelli e della sua associazione. Insieme descriviamo il fenomeno e la storia del suo riconoscimento in Italia.

Cos’è il LINK?

La parola link, in inglese, significa “connessione” ma in discipline come psicologia, psichiatria, criminologia, scienze investigative – in ambito statunitense – ha iniziato a rivestire una connotazione tecnica, indicando il legame tra abusi sugli animali e violenza interpersonale. Questo fenomeno è da decenni studiato e riconosciuto proprio negli Stati Uniti, dove è oggetto di attenzione normativa e di numerosi ricerche scientifiche 1

Christopher Hensley, John A. Browne & Caleb E. Trentham (2018) Exploring the social and emotional context of childhood animal cruelty and its potential link to adult human violence, Psychology, Crime & Law, 24:5, 489-499, DOI: 10.1080/1068316X.2017.1346101

Lee-Kelland R, Finlay F. Children who abuse animals: when should you be concerned about child abuse? A review of the literature. Arch Dis Child. 2018 Aug;103(8):801-805. doi: 10.1136/archdischild-2018-314751. Epub 2018 Jul 17. PMID: 30018068.

C. Longobardi, L. Badenes-Ribera, The relationship between animal cruelty in children and adolescent and interpersonal violence: A systematic review, Aggression and Violent Behavior, Volume 46, 2019, Pages 201-211, ISSN 1359-1789, https://doi.org/10.1016/j.avb.2018.09.001

Heng Choon (Oliver) Chan, Rebecca W.Y. Wong, Childhood and adolescent animal cruelty and subsequent interpersonal violence in adulthood: A review of the literature, Aggression and Violent Behavior, Volume 48, 2019, Pages 83-93, ISSN 1359-1789, https://doi.org/10.1016/j.avb.2019.08.007

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In Italia è Francesca Sorcinelli, educatrice e fondatrice del progetto LINK-ITALIA, ad analizzare e divulgare questo fenomeno dal 2006.
Cos’è esattamente il LINK? «Noi abbiamo dato una descrizione che rende un po’ più giustizia alla complessità del termine e del fenomeno – spiega Sorcinelli – per cui per LINK si intende la stretta correlazione esistente tra maltrattamento e/o uccisione di animali, violenza interpersonale e ogni altra condotta deviata, antisociale e criminale».
Come abbiamo accennato è una problematica che investe numerose discipline e professioni – sono coinvolti veterinari, avvocati, psicologi, psichiatri, forze dell’ordine, assistenti sociali – e sa essere subdolo, nascondendosi in pieghe della società ancora rivestite di legalità. Un esempio sono i circhi. «Non tutti i maltrattamenti di animali sono casi LINK, ma tutti i maltrattamenti di animali sono da attenzionare come specifici indicatori di pericolosità sociale. Per essere un caso LINK, ci devono essere due vittime, gli animali e i minori. Questi ultimi – osservando un abuso perpetuato su un animale – sono esposti a una violenza psicologica, un attacco allo sviluppo sano dell’Io. Quello del circo è un contesto subdolo in cui c’è una violenza normalizzata e legalizzata».
Oltre ai maltrattamenti in cui è coinvolto un minore, rientrano nel LINK anche i casi in cui il maltrattatore ha compiuto o compie altri gesti devianti o il maltrattamento di animali è parte integrante di un altro crimine o atto deviante. Sono LINK anche le parafilie – zoofilia erotica, zooerastia e bestialismo – classificate nel DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) V e nell’ICD (International Classification of Diseases)-10.

Formare per poter agire sui casi di violenza

Le cronache sono spesso foriere di casi di crudeltà da parte di bambini e adolescenti su animali, di violenza domestica o stalking – in cui partner abusatori minacciano di aggredire un animale da compagnia per indurre la donna a restare o per punire la vittima – di abusi sugli animali ad opera di adulti e a cui assistono i più piccoli. In passato questi episodi sono spesso stati sottovalutati o gestiti con un’ottica superficiale, che non comprendeva il riconoscimento di un legame tra violenza su animali e sulle persone, la consapevolezza che la violenza su un animale può essere un indice di pericolosità. L’associazione di Francesca Sorcinelli si è preoccupata di formare le numerose professioni a contatto con l’espressione di questo fenomeno. Sono stati percorsi basati su un approccio zooantropologico, quindi legato alla relazione uomo-animale, invece che esclusivamente antropocentrico o animalista. Dai corsi organizzati per gli ordini professionali sono nati progetti innovativi per l’Italia, come Do.Min.A.
Portato avanti dalla Polizia Locale di Cento (Ferrara), dal giugno del 2018 ha aiutato donne vittime di violenza e maltrattamento insieme con il loro figli e animali da compagnia, ed è stato l’apripista per lo sviluppo del Rifugio LINK, una casa rifugio per proteggere donne e bambini con animali al seguito, dai propri persecutori, gestita dall’Associazione Volunteers Vs Violence. Non dobbiamo, inoltre dimenticare, la sottoscrizione nel 2016 del Protocollo d’Intesa LINK, una partnership tra i Comuni di Maranello, Formigine, Sassuolo, l’Ordine dei Veterinari di Modena, il Comando Provinciale di Modena del Corpo Forestale dello Stato e l’associazione LINK-ITALIA.

La proposta di legge dedicata al LINK

Il 22 aprile 2022 il deputato Devis Dori (Europa Verde), con il supporto di LINK-ITALIA e la collaborazione della nostra associazione, ha presentato la proposta di legge “Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di prevenzione dei processi di correlazione tra gli abusi sugli animali e la violenza contro le persone”, il cui testo è stato pubblicato ad agosto. Come citato nel documento: “La finalità di un intervento legislativo sul fenomeno del link è quella di incidere sui modelli culturali, sui valori di riferimento, sugli stili di vita, per stimolare un concreto cambiamento della società”. L’obiettivo, esposto nella proposta di legge, è proprio “fornire strumenti e competenze idonei a far emergere la correlazione fra crudeltà su animali, violenza interpersonale e ogni altra condotta deviante, antisociale e/o criminale”. Ora, con il nuovo governo appena insediatosi, cosa accadrà a questo ambizioso passo avanti nel riconoscimento del LINK? Francesca Sorcinelli ci tranquillizza: «Prima che cadesse il governo, insieme a Devis Dori, avevamo pianificato un calendario di presentazione di questa legge, per farla conoscere al grande pubblico e creare una coscienza collettiva affinché venisse supportata. Con le nuove elezioni, Dori è stato riconfermato e potrà portare avanti la proposta di legge, una volta che il governo si sarà stabilito».

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    Christopher Hensley, John A. Browne & Caleb E. Trentham (2018) Exploring the social and emotional context of childhood animal cruelty and its potential link to adult human violence, Psychology, Crime & Law, 24:5, 489-499, DOI: 10.1080/1068316X.2017.1346101

    Lee-Kelland R, Finlay F. Children who abuse animals: when should you be concerned about child abuse? A review of the literature. Arch Dis Child. 2018 Aug;103(8):801-805. doi: 10.1136/archdischild-2018-314751. Epub 2018 Jul 17. PMID: 30018068.

    C. Longobardi, L. Badenes-Ribera, The relationship between animal cruelty in children and adolescent and interpersonal violence: A systematic review, Aggression and Violent Behavior, Volume 46, 2019, Pages 201-211, ISSN 1359-1789, https://doi.org/10.1016/j.avb.2018.09.001

    Heng Choon (Oliver) Chan, Rebecca W.Y. Wong, Childhood and adolescent animal cruelty and subsequent interpersonal violence in adulthood: A review of the literature, Aggression and Violent Behavior, Volume 48, 2019, Pages 83-93, ISSN 1359-1789, https://doi.org/10.1016/j.avb.2019.08.007

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