Altro

    Sentenze

    La particolare tenuità del fatto e i reati contro gli animali

    La crudeltà quale elemento idoneo a escludere l'applicazione della particolare tenuità del fatto nell'ambito dei reati commessi nei confronti degli animali.

    Il cane “randagino” ritrovato vagante, tenerlo è reato?

    I Giudici del "Palazzaccio" danno rilevanza alla mancanza di identità del cane poiché privo di segni di riconoscimento.

    La Cassazione richiama al rispetto del benessere animale, eppure…

    Condannato il cacciatore che non spara il colpo di grazia: la morte va inflitta nel modo più rapido possibile, per evitare inutili sofferenze.

    Il caso fortuito nella vita di un cane

    Vi è mai capitato di pensare che non sareste mai e poi mai riusciti ad evitare che quell'evento capitasse? Se la risposta è sì, vi siete imbattuti nel concetto di caso fortuito.

    Il caso del pitbull Rocky e l’importanza dello smartphone

    Ciascuno di noi può trasformarsi in investigatore, raccogliendo elementi di prova utili anche per supportare la magistratura e fare giustizia.

    L’eterno problema dei danni cagionati da fauna selvatica: nuovo orientamento della Cassazione

    Un nuovo orientamento della Cassazione interviene su un tema complesso, cercando un bilanciamento di interessi tra dottrina e giurisprudenza.

    L’abbandono di animali è reato: fondamentale denunciare

    Alcune indicazioni su cosa fare per segnalare e denunciare, partendo da una vicenda interessante della quale si è recentemente occupata la Cassazione.

    Umani e animali in condominio: in particolare, l’uso dell’ascensore

    Una sentenza del Tribunale di Monza chiarisce che i regolamenti condominiali non possono vietare l'accesso all'ascensore insieme ai quattrozampe.

    Animali da compagnia e separazione dei coniugi: facciamo il punto

    Spesso alla fine di una convivenza o di un matrimonio ci si trova a discutere anche sull’affido degli animali domestici. Che cosa dice la legge in merito?

    Asino legato permanentemente a un albero: è detenzione incompatibile con la sua natura (art. 727 c.p.)

    La Cassazione sancice l'incompatibilità di questa modalità di detenzione con le esigenze etologiche dell'animale, tanto da costituire reato.