Le renne lasciamole in Lapponia – Cass. pen., 50137/18

Una renna è un animale pericoloso tout court e la sua detenzione in un giardino costituisce reato (art. 6, comma 1, della legge 7 febbraio 1992, n. 150).

Una renna è un animale pericoloso tout court e la sua detenzione in un giardino costituisce reato (art. 6, comma 1, della legge 7 febbraio 1992, n. 150).

In primo grado il Tribunale aveva assolto l’imputato accusato di aver detenuto una renna, nata in cattività, come allestimento per il periodo natalizio.

Il Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Asti, però, ha proposto ricorso immediato per cassazione osservando che doveva considerarsi vietata la detenzione di animali che costituiscano pericolo per la salute o la pubblica incolumità, a prescindere da ogni valutazione sulla loro concreta nocività e sulle specifiche modalità della loro custodia, trattandosi di reato di pericolo presunto.

La renna, infatti, rientra nell’elenco degli animali potenzialmente pericolosi per la salute e per l’incolumità pubblica, categoria in cui sono ricompresi “tutti gli esemplari vivi di mammiferi e rettili selvatici ovvero provenienti da riproduzioni in cattività che in particolari condizioni ambientali e/o comportamentali possono arrecare con la loro azione diretta effetti mortali o invalidanti per l’uomo o che non sottoposti a controlli sanitari o a trattamenti di prevenzione possono trasmettere malattie infettive all’uomo” (art. 1 decreto del Ministro dell’Ambiente 19 aprile 1996).

L’art. 6, comma 1, legge 150 del 1992 vieta a chiunque di detenere esemplari vivi di mammiferi e rettili di specie selvatica ed esemplari vivi di mammiferi e rettili provenienti da riproduzioni in cattività che costituiscano pericolo per la salute e per l’incolumità pubblica. Ne deriva che deve considerarsi vietata la detenzione di animali che costituiscano pericolo per la salute o la pubblica incolumità, a prescindere da ogni valutazione sulla loro concreta nocività e sulle specifiche modalità della loro custodia. L’unica deroga riguarda il possesso di una autorizzazione all’allevamento di fauna selvatica a scopo alimentare, di ripopolamento, ornamentale ed amatoriale rilasciata dalla regione ai sensi dell’art. 17 legge 11 febbraio 1992 n. 157.

Annalisa Gasparre
Annalisa Gasparre
Avvocato, dottore di ricerca, vanta una decennale esperienza nel settore della tutela degli animali e dei soggetti deboli.

Aiutaci a costruire il mondo in cui le esigenze, gli interessi e la dignità degli altri animali saranno presi in considerazione e tutelati dalla legge.

Leggi anche

Orsi problematici: annullate le Linee Guida di Trento

Con la sentenza n. 248 del 03.03.2022, pubblicata in data 17.03.2022, la Quarta Sezione del Consiglio di Stato è intervenuta ad annullare le “Linee guida per l’attuazione della legge provinciale n. 9/2018 e dell’art. 16 della direttiva Habitat”1. Il provvedimento avversato era stato emanato dalla Provincia Autonoma, con deliberazione di Giunta Provinciale n. 1091 del 25 giugno 2021, al fine di gestire la presenza degli orsi...

Resta aggiornato!

Ricevi via email i principali aggiornamenti sul nostro lavoro e tutti i più importanti progressi dei diritti animali in Italia e nel mondo.

Rispettiamo la tua privacy e proteggiamo i tuoi dati personali. Leggi l'informativa.