Vantaggi fiscali

Le donazioni a favore degli Enti del Terzo Settore come ALI sono incentivate dalla legge con la previsione di specifiche agevolazioni fiscali. Di seguito forniremo uno schema riassuntivo dei benefici previsti dall’art. 83 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore). Per chiarimenti ulteriori, rivolgetevi al commercialista o CAF di vostra fiducia.

Le persone fisiche che effettuano donazioni secondo modalità tracciabili (bonifico, PayPal, carta di credito) a favore di Enti del Terzo Settore (ETS) non commerciali possono scegliere tra:

detrarre dalla propria Irpef un importo pari al 30% delle predette somme fino a un importo complessivo, in ciascun periodo d’imposta, non superiore a € 30.000;

dedurre dal proprio reddito complessivo l’importo della donazione nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, qualunque sia il suo importo. L’eventuale deduzione eccedente il reddito complessivo dichiarato, può essere utilizzata nei successivi periodi di imposta, ma non oltre il quarto.

Qual è la differenza tra deduzioni e detrazioni?

Gli oneri detraibili incidono direttamente sull’imposta lorda, riducendo di fatto l’importo dell’IRPEF che il contribuente dovrà versare. Gli oneri deducibili sono invece spese che possono essere portate in diminuzione del reddito complessivo rilevante ai fini IRPEF, prima del calcolo dell’imposta lorda.

Come funziona la detrazione?

Mario Rossi nel 2022 dona 1.000 Euro ad Animal Law Italia ETS tramite bonifico, PayPal o altri mezzi tracciati. Nel 2023, egli potrà detrarre 300 Euro (il 30% dell’importo della donazione) dalla propria IRPEF netta, con un risparmio d’imposta di 300 Euro. Esempio: Reddito imponibile: 28.000 Euro Imposta lorda: 6.970 Euro Donazione effettuata: 3.000 Euro Detrazione IRPEF: 900 Euro (30% di 3.000 Euro) Imposta da versare: 6.970 – 900 = 6.070 Euro Risparmio d’imposta: 900 Euro

Come funziona la deduzione?

Mario Rossi ha un reddito imponibile di 30.000 Euro e dona 2.000 Euro ad Animal Law Italia ETS. Potrà scegliere di dedurre l’intera somma dal proprio reddito, abbassando la base imponibile. In questo modo, l’aliquota progressiva IRPEF andrà calcolata in percentuale su 28.000 Euro e non più su 30.000 Euro. Altro esempio: Reddito imponibile: 50.000 Euro Donazione effettuata: 5.000 Euro Importo massimo deducibile: 5.000 Euro (10% di 50.000 Euro) Reddito imponibile: 50.000 – 5.000 = 45.000 Euro

PERSONE GIURIDICHE

Potranno dedurre la donazione dal reddito imponibile nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato. Ad esempio, un’azienda con 100.000 Euro di reddito imponibile potrà dedurre al massimo 10.000 Euro di donazioni complessive al terzo settore. Qualora le donazioni siano di ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le deduzioni, l’eccedenza potrà essere computata in deduzione negli anni successivi, ma non oltre il 4°, fino a concorrenza del suo ammontare.