Guerra in Ucraina: raccolta fondi urgente a favore degli animali

Un aiuto per portare rapidamente cibo, riparo e possibilmente una via di fuga agli animali coinvolti nel conflitto.

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Gli animali sono tra le vittime non conteggiate delle guerre. L’invasione russa dell’Ucraina è una enorme tragedia anche per cani, gatti cavalli, asini e tanti altri animali.

Molte persone hanno portato con sé i propri cani e gatti in Polonia (che ha aperto le frontiere ai pets senza passaporto) e Romania. Purtroppo tante altre persone sono dovute scappare lasciandoli indietro: questi animali rischiano di morire di stenti oppure durante combattimenti e bombardamenti. Inoltre un numero incalcolabile di animali rischia di morire di fame e di freddo nei rifugi, rimasti privi di personale e senza volontari.

Dall’Italia molte persone vorrebbero dare una mano ma non sanno come fare. Qui puoi donare con fiducia: ci impegneremo affinché questi fondi arrivino nel più breve tempo possibile dove è più necessario, facendo una attenta verifica preliminare della serietà e affidabilità di associazioni e volontari in Ucraina e Paesi limitrofi.

In basso pagina trovi tutte le donazioni ricevute. Abbiamo inserito in basso anche gli aggiornamenti sugli importi inviati e inseriremo anche le azioni intraprese dai destinatari. Nei prossimi giorni vi informeremo anche sulle possibilità di contribuire all’evacuazione di animali dall’Ucraina.

Ksenia Raykova / iStock
Mvltcelik / iStock

Questa raccolta fondi si è conclusa.

Abbiamo raccolto €1.318,06 dal 26 febbraio al 9 marzo 2022.

Anonimo

9 Marzo 2022

Importo donato
€26,06

Erica Digiovanni

8 Marzo 2022

Importo donato
€10,61

DESTINAZIONE DEI FONDI RACCOLTI

I primissimi giorni di guerra abbiamo individuato due richieste urgenti di aiuto, che abbiamo verificato tramite una nostra volontaria italo-ucraina. La prima proveniva dal Rifugio Sirius (sito internet | Pagina Facebook), il primo canile del Paese con 3.000 cani (regolarmente sterilizzati) sempre nella regione di Kiev. Abbiamo inviato 250 euro (268,70 USD) via PayPal all’indirizzo indicatoci dalla struttura.

La seconda proveniva dal Canile e clinica municipale di Kiev la cui direttrice, dott.ssa Natasha Mansur, aveva lanciato un appello urgente per poter acquistare cibo e medicine per i circa 500 cani ospitati dalla struttura. Il 2 marzo le abbiamo inviato 500 euro tramite Paysend (sistema che garantisce un trasferimento immediato verso il destinatario). Ricevuta del versamento.

Abbiamo preso contatto con volontari di numerose altre strutture e dopo aver valutato le migliori opzioni a nostra disposizione, abbiamo donato 500 euro (ricevuta) a Braking the Chains, un gruppo di attivisti per i diritti animali britannici che sono entrati in Ucraina, portando cibo per gli animali in alcuni rifugi allo stremo, tornando indietro con un certo numero di cani.

Totale aiuti economici trasferiti: 1.250 euro.