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I maiali potranno essere registrati come animali da compagnia!

A inizio mese è stata resa finalmente disponibile la possibilità di censire in anagrafe zootecnica suini o cinghiali non destinati alla produzione di alimenti. Di fatto, questi animali saranno considerati a tutti gli effetti come animali da compagnia da parte delle pubbliche autorità.

D’ora in poi, gli animali presenti in rifugi e fattorie didattiche saranno finalmente riconosciuti per quello che sono: esseri senzienti che hanno tutto il diritto di vivere la propria vita fino alla sua fine naturale, senza dover subire alcuna forma di violenza da parte umana.

Va tuttavia precisato che questa modifica non esime chiunque intenda tenere anche un singolo maiale per finalità non alimentari (e quindi come animale da compagnia) dall’obbligo di adempiere a tutti gli adempimenti burocratici di registrazione come azienda zootecnica e quindi a dichiarare l’apertura di un allevamento, con attribuzione del relativo “codice stalla”.

Il prossimo passo che da tempo auspichiamo è proprio il pieno riconoscimento della specificità dei santuari per animali salvati dal macello, che attualmente sono appunto assimilati agli allevamenti, nonostante abbiano uno scopo sia totalmente antitetico rispetto a questi.

Per conoscere il percorso che ha portato a questa importante modifica e altre considerazioni, leggi l’articolo di approfondimento sulla nostra rivista.

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