Seppellire gli animali di affezione con i loro padroni: è possibile?

Dalla Lombardia una importante novità per tutti gli amanti degli animali, che speriamo possa presto essere imitata da altre regioni italiane.

Il Consiglio regionale lombardo il 19 febbraio 2019 ha approvato, a maggioranza, una modifica importante al Testo Unico delle leggi regionali in materia di sanità, Legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33, con riguardo ai servizi funebri e cimiteriali.

Fra le nuove disposizioni introdotte, una è di particolare interesse per gli amanti degli animali: su richiesta o per volontà del defunto o degli eredi, sarà possibile tumulare — previa cremazione e in teca separata — gli animali da affezione, nello stesso loculo del defunto o nella tomba di famiglia.

Una piccola ma significativa novità introdotta nell’ottica di un sempre maggiore riconoscimento dei nostri compagni di vita quali esseri senzienti, e non meri oggetti.

Vediamo la norma nel dettaglio.

L’articolo 75 del Testo Unico, “Cimiteri e spazi per i funerali”, al comma 13, recita testualmente: «Gli animali da affezione, per volontà del defunto o su richiesta degli eredi, possono essere tumulati in teca separata, previa cremazione, nello stesso loculo del defunto o nella tomba di famiglia, secondo le disposizioni contenute nell’art. 76 — regolamento d’attuazione — e nel regolamento comunal

L’animale dovrà essere cremato in appositi centri autorizzati e raccolte in urne separate e, come indica la lettera della norma, tumulate nel proprio loculo o nella tomba di famiglia. Per ottenere la sepoltura del proprio animale occorre farne richiesta all’ufficio preposto del proprio comune di residenza. Le stesse imprese funebri possono occuparsi del disbrigo delle pratiche.

Ci sono altre regioni italiane che lo prevedono?

Tra le novità che ci ha portato l’anno 2020, vi è l’iniziativa intrapresa in Liguria che ha seguito l’esempio lombardo ovvero quella di consentire, anche nella regione ligure, la sepoltura degli animali domestici insieme ai loro padroni.

Con una nuova legge sulle attività funebri e cimiteriali, infatti, approvata in data 29 giugno 2020, viene consentita la sepoltura delle ceneri degli animali d’affezione insieme al defunto. Gli animali da affezione cremati – purché le ceneri siano racchiuse in urne apposite – potranno essere tumulati insieme ai padroni.

Nella speranza che anche altre regioni seguano l’esempio di un gesto di grande civiltà e sensibilità, non si possono non ricordare le parole di Maria Grazia Ciani: «I morti, si sa, scendono nell’Ade. Ma dove vanno i fantasmi degli animali, dei compagni più amati, che non hanno diritto di asilo in alcun luogo dopo la morte? Dove, se non sulla soglia di casa, a guardia e in attesa? Quello è il suo posto, il posto del cane fedele, che non capisce ma non dubita e non dispera. Attende»

Elisa Scarpino
Elisa Scarpino
Avvocata in Varese, consapevole che, per dirla con le parole di una grande anima, il Mahatma Mohandas Karamchand Ghandi, «Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali».

Aiutaci a costruire il mondo in cui le esigenze, gli interessi e la dignità degli altri animali saranno presi in considerazione e tutelati dalla legge.

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